Ogni tanto torno a scrivere anche qui. Lo faccio sempre volentieri, per carità. Quelle poche volte che lo faccio.
Oggi un pomeriggio diverso dal solito: sono rimasto a casa, un pò perchè non mi andava di uscire, un pò perchè non c’era niente da fare in giro, con questa pioggia poi… mi sono fatto qualche integrale per il compito di domani, la barba (lasciando il famigerato pizzetto per non sentirmi nudo) e un pò di storia per l’altro compito, sempre di domani.
Riflettevo un pò su quello che sto facendo in questo periodo, e non riesco mai a capire una cosa. Un dubbio, forse stupido, forse lecito: quello che sto facendo è poco o è tanto? Vorrei darmi una risposta precisa per riuscire a darmi pace. Non che io non ci dorma la notte, a questi livelli non ancora ci arrivo.
Ma a volte, durante la giornata, mi fermo, se capita mi siedo, e penso: “Cosa faccio? Come lo faccio? Cosa dovrei fare, cosa no?”. Dopo tanto tempo ancora, non so darmi una risposta ma continuo a fare una cosa: fare. Scrivo il mio articolo giornaliero sul sito (ricevendo il famoso scherzo di aprile di oggi hauhauha), mi leggo il forum gt per vedere se trovo qualche lavoretto, un pò studio, esco… eppure non mi sento mai soddisfatto al 100%.
Non mi prendete per uno che vuole la luna, non sarebbe il mio caso. Molto spesso sento che posso fare qualcosa per essere contento, trovare uno sbocco, un qualcosa che riesca a coniugare ragionevolmente bene la mia passione e il mio obiettivo.
L’unica cosa che, ora come ora, mi fa stare bene, so bene chi è, e lei sa chi è. Come dicesti qualche tempo fa (parole che non scorderò mai) “Non Sparire Mai.”
Nel frattempo, di idea ne ho avuta un’altra. Conoscendomi, è quella più realizzabile. Vi farò sapere.