In tutta franchezza…

… tutte le volte mi scordo perchè firefox non memorizza in automatico le password di wordpress. Mah, vabè, meno male che me la ricordo ancora.

Dunque, è un bel po che non scrivo qua sopra, barcollo ma non mollo. Dall’ultima volta che ho scritto sono successe svariate cose ma, per fortuna, non è mai cambiato niente in peggio. Anzi, certe cose sono migliorate. Quindi, tanto di guadagnato.

Non mi dilungherò troppo, ma volevo scrivere qua sopra qualcosina giusto per non lasciare del tutto disabitato questo antico antro internettoide. Detto questo vi saluto, da stasera nei ritagli di tempo voglio lavorare ad un gioco. Presto spero di rivelarvi qualcosa, sempre che non sia un altro buco nell’acqua XD.

Ore 01:37

Buona Pasqua gente. Anche se non ci credo poi eccessivamente, ma tant’è. Vi saluto e vi do la buonanotte dopo avermi fatto un giro giù alla marina,  essermi sentito la Jam Session all’Olivers’ e dopo aver fatto un giretto nella Vasto alta, la Uasht che beve.

:D Notte.

Univaq di nuovo Online.

Stamattina, poco dopo essermi alzato dal letto, sono andato a dare un’occhiata al sito dell’università dell’Aquila. Prendetemi per pazzo, prendetemi per scemo, ma quando ho visto che il sito era di nuovo online, che i professori avevano subito rimesso a nuovo la struttura per consentire un’informazione veloce…

garland_logo

ho provato una felicità assurda, una gioia senza pari, ho sentito qualcosa rinascere ancora una volta. Nonostante il futuro sia incerto in questi giorni, ho visto un ottimismo non indifferente.

http://www.univaq.it/ è online.

Whoa.

Pomeriggio relax. Ci voleva decisamente.

Arrivi alla saturazione totale da parte di qualsiasi fattore esterno legato al lavoro o giù di lì: scrivi l’articolo, informati di qua, informati dillà, rivedi i costi della certificazione e già che ci sei seguiti quelle lezioni online di quell’argomento lì. Arrivi alle sei di pomeriggio che non ci capisci quasi più niente. Per cui stop. Spento il pc, sgombrata la scrivania, una bella messa a posto alla stanza e poi…

Relax, semplicemente. Pensando, scrivendo sul blog, ascoltando musica e cazzeggiando su facebook. Perchè a volte è l’unica cosa di cui hai bisogno. Senza pensare al resto.

E tra i tanti pensieri, tra il più importante e il meno importante, penso a Davide, ai suoi funerali tenuti oggi, alla sua vita che è stata e non sarà mai più. Riposa in pace, anche se non ti conoscevo penso tu te lo meriti più di ogni altra cosa al mondo.

Sono le nove e un quarto quasi… mi preparo ed esco, buona serata a tutti =)

Continua.

Le scosse pare continuino. Fortunatamente, a casa mia l’ultima di queste non si è sentita. Certi avvenimenti cambiano veramente la vita, nel bene e nel male. Proprio oggi i giornali hanno dato la notizia del riconoscimento di Davide, il ragazzo di Vasto. Ho seguito la sua vicenda sul gruppo fb che era stato creato. Spero veramente riposi in pace, dopo tutto questo travaglio delle ultime giornate.

Tuttavia, in questi giorni, ho notato qualcosa di nuovo, che non avevo mai notato prima. La forza di un popolo. Una forza allucinante che va oltre qualsiasi regione. L’Italia, dopo tanto tempo, si è unita perfettamente. Dopo tanto tempo ho sentito cose che non avevo mai sentito prima: nel giro di pochissime ore centinaia di aiuti da parte di organizzazioni, stati, enti di qualsiasi tipo.

E sapete cosa ho notato, anche? La disciplina eccezionale che il popolo abruzzese ha avuto ed assunto nel corso di questa tragedia. E’ tremato il mondo veramente, eppure c’è gente che ha affrontato la cosa in un modo fuori dal comune, con una prontezza di spirito ammirabile.

Il presidente della regione l’ha detto, siamo un popolo tosHto.

Per la prima volta nella mia vita, lo dico anche io… sono fiero di appartenere a questo popolo Abruzzese, sono fiero di appartenere al popolo Italiano. Peccato che per unirsi tutti quanti, a volte, serva la fine del mondo.

All’Opera.

Si cazzo, si! Sono gasatissimo! Si lavora e si procede ad un ritmo veramente soddisfacente :D :D :D :D speriamo che le cose vadano questa volta.

6 Aprile. La Terra Trema.

Ho pensato di buttare giù due righe, stasera. Non tanto come sfogo o chissà che. Semplicemente, voglio scrivere una pagina di diario che rimanga viva per un pò di tempo. Ieri sera vado a dormire, neanche troppo tardi. Oggi avrei avuto scuola: lunedì è una giornata fantastica, tra tre ore di informatica e le due ore di educazione fisica.

Mi metto sotto le coperte, accendo la psp e gioco un pò. Chiedo a mio fratello i risultati di due partite: del calcio non me ne frega niente, ma avevo giocato una specie di schedina da pochi euro che ho vinto, tra l’altro XD.

Poi Morfeo arriva. Non ricordo sogni o altro, ma ricordo il risveglio.

Ore 3:30 circa… la porta della mia camera inizia a tremare un pò. Dopo neanche un secondo viene seguita dallo sportello dell’armadio, dalla scrivania e così via.  La stanza trema, non troppo ma trema. Sono sul letto fermo, non ho paura perchè non è una scossa forte e non è la prima volta che sento una scossa di terremoto. Dieci secondi e la scossa finisce.

Poi tre ore a casa di mia nonna, al piano di sotto, io che cerco di riposare mentre seguo la diretta su Rai 3.

Penso a tutta la gente che era lì, agli amici e alle persone che conosco che abitano là. Il mio pensiero vaga e un pò si perde. Una delle cose che più mi ha lasciato allibito è stato il numero dei morti, partito da una ventina e aumentato di più di sette volte nel giro di una giornata, anzi diciamo una mezza giornata.

l-aquila-market

L’Aquila.. sarei andato là, l’anno prossimo,  alla facoltà di informatica. Ottima facoltà, ottimi stage. Ultimamente andavo quasi ogni giorno sul sito della facoltà. Stesso sito che stasera era impossibile da raggiungere. Quando ho visto quella schermata sono rabbrividito.

Non ci credo ancora, o quasi.

New Era

Sento qualcosa che cambia nell’aria.

Positivamente o Negativamente? Non lo so, probabilmente combaciano entrambi. Eventi o sensazioni negative si fanno sentire sempre più pesanti, ma non su di me. Sono abituato a resistere ad un sacco di cose. Credo ci voglia ben altro per fermarmi.

Partono nuovi progetti, nuove ambizioni. Non dico nulla, per ora. A progetto ultimato farò sapere :D

Sfoghi Serali.

Ogni tanto torno a scrivere anche qui. Lo faccio sempre volentieri, per carità. Quelle poche volte che lo faccio.

Oggi un pomeriggio diverso dal solito: sono rimasto a casa, un pò perchè non mi andava di uscire, un pò perchè non c’era niente da fare in giro, con questa pioggia poi… mi sono fatto qualche integrale per il compito di domani, la barba (lasciando il famigerato pizzetto per non sentirmi nudo) e un pò di storia per l’altro compito, sempre di domani.

Riflettevo un pò su quello che sto facendo in questo periodo, e non riesco mai a capire una cosa. Un dubbio, forse stupido, forse lecito: quello che sto facendo è poco o è tanto? Vorrei darmi una risposta precisa per riuscire a darmi pace. Non che io non ci dorma la notte, a questi livelli non ancora ci arrivo.

Ma a volte, durante la giornata, mi fermo, se capita mi siedo, e penso: “Cosa faccio? Come lo faccio? Cosa dovrei fare, cosa no?”. Dopo tanto tempo ancora, non so darmi una risposta ma continuo a fare una cosa: fare. Scrivo il mio articolo giornaliero sul sito (ricevendo il famoso scherzo di aprile di oggi hauhauha), mi leggo il forum gt per vedere se trovo qualche lavoretto, un pò studio, esco… eppure non mi sento mai soddisfatto al 100%.

Non mi prendete per uno che vuole la luna, non sarebbe il mio caso. Molto spesso sento che posso fare qualcosa per essere contento, trovare uno sbocco, un qualcosa che riesca a coniugare ragionevolmente bene la mia passione e il mio obiettivo.

L’unica cosa che, ora come ora, mi fa stare bene, so bene chi è, e lei sa chi è. Come dicesti qualche tempo fa (parole che non scorderò mai) “Non Sparire Mai.”

Nel frattempo, di idea ne ho avuta un’altra. Conoscendomi, è quella più realizzabile. Vi farò sapere.

SummerWine.

La voglia di ampliare un’orizzonte c’è. Ed è tanta, veramente. Per una vita intera ho sempre sognato di riuscire a fare un sito web decente, completo. Non so perchè, tuttavia, ho sempre avuto la necessità di avere qualcuno al mio fianco capace di darmi un mano con la grafica. Questo un pò (un bel pò) mi ha fregato, perchè non ho mai trovato nessuno di adatto.

Così, per forza di cose, ho scelto di fare tutto da me. Ho scelto anche il nome di quello che sarà tutto quello che verrà.

logo-copia

Summer Wine Web Studio. Inizia una nuova sfida per me ;P

« Voci più vecchie